Poiché l'acqua della piscina è in continuo cambiamento, è importante testare regolarmente l'equilibrio chimico e aggiungere la quantità corretta.prodotti chimici per l'acqua della piscinaSe necessario, controllare l'acqua della piscina. Se l'acqua è torbida, significa che i parametri chimici sono sbilanciati, rendendo l'acqua non igienizzante. È necessario monitorare la situazione e fare delle analisi tempestivamente.
1. pH elevato
Il valore del pH è indirettamente correlato alla torbidità dell'acqua della piscina. Quando il valore del pH è spesso troppo elevato, si riduce l'efficacia del cloro libero.
Misurare con precisione il valore del pH e mantenerlo entro l'intervallo raccomandato è fondamentale per eliminare le fluttuazioni dell'equilibrio chimico.
Qual è il valore di pH sicuro per nuotare?
Il valore corretto del pH per una piscina dovrebbe essere compreso tra 7,2 e 7,8, con 7,6 come valore ideale.
Come bilanciare il valore del pH di una piscina?
Per abbassare il valore del pH, è necessario utilizzare unpH negativoAd esempio il bisolfato di sodio
Quando l'acqua della piscina è troppo acida, è necessario utilizzare unpHplus, come il carbonato di sodio.
2. Riduzione dei livelli di cloro libero
Quando i livelli di cloro libero diminuiscono, l'acqua della piscina può diventare irritante e torbida a causa dell'insufficiente quantità di cloro disponibile.
Questo perché il cloro non è in grado di uccidere efficacemente i batteri e altri organismi.
Bassi livelli di cloro libero sono causati da un uso frequente, forti piogge (che diluiscono il cloro) o giornate calde e soleggiate (i raggi ultravioletti ossidano il cloro libero).
Come si fa a capire se i livelli di cloro sono sbilanciati?
È consigliabile controllare il livello di cloro libero almeno due volte al giorno ed effettuare le opportune regolazioni, soprattutto durante la stagione calda estiva e in caso di utilizzo frequente della piscina. In caso di acqua torbida, si raccomanda un trattamento d'urto. Maggiore è la differenza tra cloro libero e cloro totale, maggiore è la quantità di cloro combinato (clorammine) presente nell'acqua.
3. Elevata alcalinità totale
L'alcalinità totale dell'acqua della piscina viene spesso definita "tampone". Essa contribuisce a rendere l'acqua resistente a drastici cambiamenti di pH.
L'alcalinità totale è una misura della capacità dell'acqua di neutralizzare gli acidi, quindi è un fattore importante per bilanciare il pH. Un'elevata alcalinità di solito rende difficile la riduzione del pH.
Un ambiente con pH elevato e livelli eccessivi di calcio può causare l'intorbidimento dell'acqua o la formazione di incrostazioni, ovvero accumuli minerali duri e crostosi.
Come regolare l'alcalinità totale
Per aumentare l'alcalinità totale, aggiungere un tampone di pH (bicarbonato di sodio).
Per ridurre l'alcalinità totale, aggiungere acido cloridrico o pH negativo in un angolo. Questo diminuirà efficacemente l'alcalinità totale.
Infine, assicurarsi che l'alcalinità totale rientri nell'intervallo richiesto per evitare aumenti del pH e la formazione di incrostazioni di calcio.
4. La durezza del calcio è troppo elevata
Se la durezza del calcio è troppo elevata, l'acqua diventerà torbida e, per quanto ci si impegni nella purificazione, rimarrà torbida.
Come ridurre la durezza del calcio
Quando la durezza del calcio è troppo elevata, è possibile aggiungere un agente chelante adatto alla piscina oppure aggiungere acqua dolce a sufficienza per diluire il contenuto di calcio.
Quelli sopra elencati sono i test più comuni nella manutenzione della piscina. Tutti i prodotti chimici devono essere utilizzati secondo le istruzioni per l'uso. È fondamentale adottare le opportune misure di protezione per garantire la sicurezza degli operatori. Se necessario, si prega di contattare il fornitore di prodotti chimici per piscine.
Data di pubblicazione: 13 giugno 2024
