Cloridrato di alluminio(ACH) è un coagulante altamente efficace e ampiamente utilizzato. In particolare nell'industria cartaria, l'ACH svolge un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della carta, ottimizzare i processi produttivi e promuovere la sostenibilità ambientale.
Nel processo di fabbricazione della carta, il cloridrato di alluminio viene utilizzato principalmente come agente di ritenzione e drenaggio, agente di controllo del pece e stabilizzatore del pH. Contribuisce a migliorare l'efficienza delle cartiere, con conseguente migliore ritenzione delle fibre, riduzione dell'uso di sostanze chimiche e minore produzione di rifiuti.
Funzioni del cloridrato di alluminio nella produzione della carta
Se utilizzato come agente di ritenzione e drenaggio, l'ACH può migliorare efficacemente la ritenzione di cariche, fibre fini e additivi, riducendo le perdite di materiale. L'ACH può essere impiegato come sistema di ritenzione di microparticelle per migliorarne il tasso di ritenzione e impedirne la dispersione durante il drenaggio. Ciò rende la struttura della carta più uniforme e riduce l'impatto ambientale minimizzando gli sprechi.
Il cloridrato di alluminio può migliorare significativamente le proprietà meccaniche della carta, tra cui la resistenza alla trazione, la resistenza allo scoppio e la resistenza allo strappo. Formando forti legami tra le fibre di cellulosa, il cloridrato di alluminio aumenta la resistenza allo strappo e alla rottura della carta, rendendola adatta ad applicazioni impegnative.
Inoltre, ACH è in grado di controllare la resina e le sostanze appiccicose, impedendo l'accumulo di depositi di resina e contaminanti nel processo di produzione della carta.
ACH ha un effetto ideale nel mantenere l'equilibrio del pH, il che consente una migliore lavorazione della pasta di cellulosa.
Il cloridrato di alluminio può anche migliorare la qualità della carta aumentandone la resistenza all'acqua e alla penetrazione dell'inchiostro.
Confronto: Cloridrato di alluminio rispetto ad altri coagulanti
| Caratteristica | Cloridrato di alluminio (ACH) | Solfato di alluminio(Allume) | |
| Dosaggio richiesto | Inferiore | Più alto | Mezzo |
| Formazione di fanghi | Minimo | Alto | Mezzo |
| Efficienza di ritenzione | Alto | Mezzo | Alto |
| Stabilità del pH | Più stabile | Richiede la regolazione del pH | Più stabile |
| Efficienza dei costi | Più efficace a basse dosi | Richiede più sostanze chimiche | Mezzo |
ACH offre vantaggi significativi rispetto ai coagulanti tradizionali, il che lo rende una scelta ideale per le cartiere moderne che puntano a maggiore efficienza e sostenibilità.
Vantaggi dell'utilizzo del cloridrato di alluminio nella produzione della carta
Qualità della carta migliorata: ACH contribuisce a migliorare le proprietà della carta, tra cui la resistenza all'acqua, la robustezza e la stampabilità.
Maggiore efficienza produttiva: ACH migliora la ritenzione e il drenaggio, consentendo velocità di lavorazione più elevate e tempi di inattività ridotti.
Impatto ambientale ridotto: ACH riduce al minimo la perdita di particelle fini e sostanze chimiche, diminuendo i rifiuti e l'inquinamento.
Efficacia in termini di costi: il cloridrato di alluminio è una soluzione economicamente vantaggiosa che migliora la qualità della carta e l'efficienza produttiva.
Considerazioni sull'applicazione dei pagamenti ACH
Per massimizzare i vantaggi dell'ACH, i produttori di carta dovrebbero considerare quanto segue:
-Dosaggio: Il dosaggio ottimale di ACH deve essere determinato tramite prove per ottenere l'effetto desiderato senza sovradosaggio.
-Compatibilità: Assicurarsi della compatibilità con le altre sostanze chimiche utilizzate nel processo di fabbricazione della carta per evitare reazioni avverse.
-pH: ACH è efficace in un ampio intervallo di pH, ma è importante monitorare e regolare il pH secondo necessità per ottenere prestazioni ottimali.
Il cloridrato di alluminio è uncoagulante a basso residuoche produce meno fanghi e minori residui di rifiuti chimici nelle acque reflue. Ciò si traduce in un trattamento più agevole delle acque reflue derivanti dalla produzione della carta, contribuendo a realizzare pratiche produttive più sostenibili e rendendo il processo produttivo più rispettoso dell'ambiente.
Data di pubblicazione: 27 febbraio 2025
